Ogni anno nel mondo muoiono tre milioni di bambini nel ventre delle loro madri. Questo tasso di mortalità è superiore, per fare un esempio a quello dell’AIDS e della malaria messi insieme. E’ necessario che il mondo, i media e le classi politiche prestino attenzione a questi dati drammatici: 8770 morti al giorno, e apparentemente ancora nessuna consapevolezza, sociale e sanitaria, sulla morte intrauterina. Il numero speciale di Aprile di The Lancet, il prestigioso giornale che è riferimento di migliaia di medici in tutto il mondo è interamente dedicato alla morte intrauterina, con una serie di sei articoli scritti da ricercatori di tutto il mondo. L’iniziativa, promossa dall’International Stillbirth Alliance (ISA) a da Save The Children, è stata sostenuta da oltre 50 organizzazioni mondiali, tra cui CiaoLapo Onlus (associazione fondata e diretta da Claudia Ravaldi) per l’Italia.
La serie di articoli riguarda sia le più recenti statistiche epidemiologiche mondiali, sia le cause, sia le strategie preventive, sia nella prospettiva dei paesi in via di sviluppo, che di quelli ad alto reddito. Gli autori si soffermano inoltre sulla necessità del supporto psicologico ai genitori, anche nei paesi in via di sviluppo, e sull’importanza delle associazioni di genitori e dell’autoaiuto.
Il messaggio è che la morte intrauterina è priorità sanitaria molto spesso ignorata e trascurata, e che ci sono notevoli dimostrazioni che il tasso di morti intrauterine potrebbe essere notevolmente ridotto. Inoltre, la serie sottolinea che per raggiungere questo obiettivo sono necessari alcuni passi relativamente semplici e poco costosi.
CiaoLapo Onlus, come membro dell’International Stillbirth Alliance ha il pregio e l’opportunità di essere il referente italiano di questo evento, di grande consolazione e speranza per i genitori che hanno già perso un figlio, ed oggi affrontano il lutto con coraggio e tenacia, e fondamentale per tutti i genitori che verranno, al fine di proteggerli per quanto possibile dalla perdita di un bambino in gravidanza.
Claudia Ravaldi, unico membro italiano del board direttivo dell’International Stillbirth Alliance, e membro del Parent Advisory Committee, ha avuto il piacere di partecipare alla stesura della presentazione dell’ISA sul numero speciale di Lancet e di curare, insieme ad Alfredo Vannacci, l’edizione italiana dell’Executive Summary (scaricabile gratuitamente dal sito di Lancet) ed il lancio giornalistico e scientifico dell’iniziativa in Italia (vedi immagini).
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Claudia Ravaldi, medico psichiatra e psicoterapeuta. Professore a contratto presso l'Università di Firenze