Obesità infantileNegli Stati Uniti circa nove milioni di bambini al di sopra dei sei anni sono obesi. Il fenomeno è particolarmente preoccupante se consideriamo l’entità delle patologie associate all’obesità, che vanno dal disagio psicologico al diabete, all’ipertensione, che costituiscono gravi fattori predittivi per una peggiore qualità della vita ed un generale aumento della mortalità per patologie cardiovascolari in età adulta. Nell’autunno del 2004 l’Istituto di Medicina (IOM) ha promosso una campagna di sensibilizzazione al problema coinvolgendo i diversi responsabili del fenomeno: i singoli individui, le famiglie, le scuole, le comunità cittadine, gli enti sanitari da un lato. Dall’altro l’IOM ha cercato di coinvolgere anche i le industrie alimentari, i singoli produttori artigianali di alimenti ed i ristoranti. Un lavoro intenso è poi stato fatto con gli ingegneri ambientali e gli architetti per promuovere spazi cittadini da utilizzare liberamente per l’esercizio fisico. Come ricorda il Dr Harvey Fineberg, presidente dell’IOM, il peso corporeo è il risultato di un armonico equilibrio tra introito calorico e attività fisica bilanciata. È dunque necessario riscoprire ai vari livelli sociali un diverso stile di vita per i bambini occidentali: ‘eating smarter and being more active‘, cioè mangiare in modo più intelligente e essere più attivi fisicamente.


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