Un recente studio pubblicato sull’American Journal of Psychiatry e condotto su 45 pazienti affetti da depressione lieve-moderata senza trattamento farmacologico ha riportato che l’utilizzo di programmi computerizzati durante la psicoterapia cognitiva migliora la sintomatologia depressiva, con risultati analoghi alla terapia tradizionale. La terapia con l’uso del computer si basa su sedute di psicoterapia di durata inferiore rispetto allo standard con l’aggiunta ad ogni seduta di una sessione di 25 minuti al computer. Tali sessioni multimediali prevedono il lavoro su pensieri disfunzionali, pensieri automatici, tecniche comportamentali. Questa metodica si è dimostrata parimenti efficace rispetto alla psicoterapia cognitiva tradizionale nel migliorare e ridurre i sintomi della depressione, con un mantenimento dell’effetto fino a sei mesi dal termine della terapia.
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Claudia Ravaldi, medico psichiatra e psicoterapeuta. Professore a contratto presso l'Università di Firenze