Glossario della depressione
- Sentimento della tristezza vitale
- Mancanza di slancio vitale, i soggetti sono tristi, malinconici, pessimisti, il tono dell’umore è immobile e immutabile; anche l’ideazione è improntata al pessimismo.
- Anedonia
- Incapacità di provare piacere dalle attività o dalle circostanze che prima erano in grado di darlo; tutte le cose lasciano dolorosamente indifferenti; è un sintomo estremamente significativo di malattia depressiva.
- Sentimento della mancanza di sentimenti
- Convinzione di non riuscire più a provare sentimenti o emozioni; il mondo è svuotato di affetti, c’è indifferenza a tutto e a tutti. E’ l’evoluzione più grave dell’anedonia
- Arresto della coscienza del tempo interiore
- Perdita dell’aleatorietà del futuro, manca l’anticipazione e tutto resta nel grigiore routinario; non si riesce a vedere la propria condizione come transitoria, il presente è vissuto come immutabile e doloroso.
- Autosvalutazione e indegnità
- Sensazione di non valere nulla, incentrata su sentimenti di colpa, inadeguatezza, e disistima.
- Delirio
- Idea falsa, incrollabile, mantenuta con straordinaria convinzione e certezza soggettiva; idea che nasce dalla mente del soggetto, indipendente dalla realtà, che non cede alla critica né all’evidenza contraria dei fatti. Il delirio è sempre caratterizzato da un abnorme sentimento di certezza. I deliri sono tipici dei disturbi dell’area psicotica, ma possono essere presenti anche nei disturbi dell’umore.
- Nella depressione grave si può trovare un complesso gruppo di deliri:
- Delirio di colpa: perdita della stima di sé che porta a credersi colpevoli di tutto, soprattutto di grandi misfatti.
- Delirio di rovina economica: certezza di stare per perdere i beni economici, dovuta alla inadeguatezza nella loro gestione.
- Delirio di malattia: perdita della salute; il paziente è convinto di essere affetto da gravi malattie (in genere tumori).
- Nella depressione grave si può trovare un complesso gruppo di deliri:
- Idee autolesive
- Inizialmente si manifestano come tedium vitae, cioè come stanchezza, noia per la vita; nelle forme un po’ più gravi si manifestano come fantasie di morte, propositi di suicidio, infine si può arrivare al suicidio vero e proprio.
- Inibizione
- Sensazione di essere inceppati, difficoltà di concentrazione, disturbi della memoria, nei casi più gravi si arriva allo stupor in cui il paziente sta immobile a letto, non si alimenta e non esplica le funzioni fisiologiche fondamentali (rischio per la vita); quadro di rallentamento motorio e cognitivo con difficoltà nel prendere le decisioni. Nell’anziano può essere confuso con una demenza.
- Ansia
- Agitazione, smania, irrequietezza che si ritrova quasi sempre nei soggetti depressi e che, se molto accentuata, può rendere difficile la diagnosi.
- Peggioramento al mattino di tutti i sintomi.
- La depressione è una malattia legata alla soppressione dei ritmi circadiani, così come il fluttuare dell’umore è soppresso, si ha anche una profonda alterazione di tutti i ritmi biologici.
- Astenia
- Profonda stanchezza fisica e mentale, con difficoltà nel progettare e mettere in atto le comuni attività giornaliere.
- Facies depressa
- E’ il tipico aspetto del volto dei pazienti depressi. E’ caratterizzata dall’assenza dei movimenti involontari, espressivi; la piega dell’occhio è rivolta verso il basso così come la piega della bocca, lo sguardo è spento.
- Rallentamento motorio
- Molte volte il soggetto depresso è rallentato ma allo stesso modo smanioso.
- Insonnia
- Si caratterizza per il rapido addormentamento ed il risveglio precoce. Il paziente depresso non si sente mai riposato.
- Disinteresse sessuale
- Spesso è uno dei primi sintomi a comparire e uno degli ultimi a scomparire; si manifesta come disinteresse o come incapacità sessuale.
- Amenorrea
- Assenza del ciclo mestruale per almeno 3 cicli consecutivi. Può essere associata al dimagrimento o alla alterazione die ritmi endocrini.
- Alopecia
- Caduta dei capelli senza alcuna ragione organica. In genere si presenta in maniera simile alla alopecia areata (perdita dei capelli in chiazze rotondeggianti)
- Algie
- Dolori variabili, ma in particolare cefalea muscolo-tensiva, dolori muscolari bilaterali e simmetrici.
- Iporessia e dimagrimento
- Denutrizione e decadimento delle condizioni fisiche sono sintomi piuttosto frequenti; l’iporessia (diminuzione della fame e quindi della quantità di cibo ingerito) accompagnata all’agitazione motoria può provocare anche drastici dimagrimenti (es. 10 Kg in un mese).
- Indecisione
- Può essere un sintomo molto grave, poiché rende il paziente incapace di prendere decisioni anche banali ed è fonte estrema di angoscia.
- Disturbi della memoria
- Nell’anziano possono simulare una forma di demenza.
- Inibizione verbale
- Diminuzione della parola e della voglia di comunicare con gli altri, fino al mutismo completo.
Claudia Ravaldi, medico psichiatra e psicoterapeuta. Professore a contratto presso l'Università di Firenze