- Irritabilità
- L’umore irritabile è estremamente reattivo ad ogni minimo stimolo, spesso gli avvenimenti esterni provocano reazioni di rabbia o ostilità, non c’è nulla che venga vissuto in modo neutro; l’irritabilità esprime una sorta di attivazione continua dell’umore ed è uno dei sintomi più frequenti del disturbo bipolare; spesso è il primo cambiamento dell’umore stabile, non transitorio e visibile dall’esterno.
- Grandiosità
- Un altro sintomo che caratterizza le fasi di franca mania è la grandiosità; il soggetto vive in uno stato di onnipotenza, niente è impossibile o insormontabile, scompare la capacità di riflessione e il senso critico. Egocentrismo e autostima elevata completano il quadro; la grandiosità determina un aumento del rischio di commettere atti autolesivi o infrazioni.
- Fuga delle idee
- Il flusso dei pensieri subisce una profonda accelerazione diurante le fasi maniacali, molti pensieri si affacciano contemporaneamente e per pochi istanti, per essere poi seguiti da altri pensieri diversi; questa fluidità è esagerata, e non permette al soggetto di concentrarsi o fermarsi a riflettere; si ha un continuo vorticare di pensieri seguiti da grossolani tentativi di passaggio all’atto che non vengono mai portati a termine, perchè nel frattempo sono arrivati nuovi pensieri e idee.
- Distraibilità
- L’attenzione passa da una cosa all’altra, ogni minima distrazione interrompe il precedente flusso di pensiero; il soggetto è distraibile anche da stimoli minimi, non riesce a concentrarsi su niente perché ha mille cose in mente; un caso su 4 evolve in un vero e proprio stato confusionale.
- Euforia
- Condizione caratterizzata da tono dell’umore inappropriatamente elevato, dovuto ad una profonda sensazione di benessere psichico e fisico. L’autostima è incrollabilmente elevata, la capacità critica sulle proprie prestazioni è assente, gli istinti vitali sono esaltati: spesso il soggetto non dorme, non mangia o mangia disordinatamente perché sente di non averne la necessità nè il tempo, aumentano gli atteggiamenti seduttivi e a sfondo sessuale; l’euforia facilita la distraibilità e la fuga delle idee, a volte così gravi che il soggetto non riesce a concludere ciò che aveva cominciato a fare.
- Espansività
- Il paziente bipolare è facilmente "amicone", socievolissimo nell’approccio e seduttivo, in tempi e modi inappropriati.
- Espressività mimico-gestuale e verbale esagerata
- Anche sul piano della comunicazione verbale e gestuale il soggetto in crisi maniacale presenta dei tratti caratteristici: logorrea, giochi di parole, eloquio accelerato, tutto in modo superficiale; quando il flusso delle idee diviene troppo rapido per essere espresso si ha lo stupor maniacale.
- Iperattività
- Una caratteristica della mania è l’affaccendamento; il soggetto si sente troppo occupato dalle tante cose che gli passano per la mente, inizia molte cose, trascura i suoi bisogni vitali e anche per giorni, non dorme, non mangia, non riesce a fare niente fino in fondo perché sente di non avere il tempo di finirlo e lo scopo principale è seguire le sue idee.
- Comportamento stravagante e disinibito
- Il soggetto maniacale intraprende continue iniziative eclatanti, spende molto fino a dilapidare il proprio patrimonio, è sessualmente disinibito.
- Violenza
- Non è una violenza premeditata, sono generalmente scatti d’ira dovuti alla estrema irritabilità e facilitati dalla mancanza delle inibizioni e dalla estrema sicurezza nelle proprie possibilità. La facile aggressività verbale e gestuale prende spunto dall’irritabilità di fondo e dagli ostacoli che il soggetto in fase maniacale può incontrare quando cerca di mettere in pratica le sue iniziative; gli atteggiamenti violenti sono spesso responsabili dei frequenti problemi legali cui vanno incontro i pazienti bipolari.
- Deliri
- Per delirio si intende una idea falsa, incrollabile, mantenuta con straordinaria convinzione e certezza soggettiva; idea che nasce dalla mente del soggetto, indipendente dalla realtà, che non cede alla critica né all’evidenza contraria dei fatti. Il delirio è sempre caratterizzato da un abnorme sentimento di certezza. I deliri sono tipici dei disturbi dell’area psicotica, ma possono essere presenti anche nei disturbi dell’umore.
- In corso di episodio maniacale si possono manifestare deliri megalomanici, di grandezza, e onnipotenza; in un terzo dei casi possono presentarsi anche deliri non congruenti all’umore (esempio deliri di persecuzione).
Glossario del disturbo bipolare
Creato da Claudia Ravaldi il 2/01/2010, modificato il 2/01/2010Altri articoli sullo stesso tema:
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Gli articoli del blog sono a cura della dott.ssa Claudia Ravaldi, medico psichiatra e psicoterapeuta.

bipolari sinasce o si diventa? sono stata diagnostica come bipolare di 2° grado e vorrei sapere se ci sono fattori scatenanti che possono portare un soggetto sano a sviluppare la patologia oppure fa parte di noi.
Ho un padre con un disturbo schizo-affettivo bipolare – resistente ai farmaci – una madre che per complementarita’ – a sua volta ha uno psichismo disturbato. Figlio unico, quanto, se è possibile fare una approssimazione, questa circostanza puo’ avere inciso sulla mia psiche? Grazie, Gianni
lo stato di bipolarità è permanente? quanto un soggetto bipolare può essere pericoloso per l’altro…l’aggressività eterodiretta è esclusivamente verbale o anche fisica?